Tendenza Macro Mercati

Essilux: trimestrali e acquisizione di GrandVision

29 August, 2019

I risultati semestrali vedono un fatturato in crescita del 7,3% (+3,9% a cambi costanti) a 8,776 miliardi con un'accelerazione nel secondo trimestre rispetto al primo.




Essilorluxottica, che conferma gli obiettivi di fine anno, ha chiuso il semestre con un utile netto adjusted in crescita del 6,8% a 1,099 miliardi.
Ry-Ban continua il suo ritmo di crescita in tutti i mercati e attraverso tutti i canali, con una crescita rapida specialmente nel direct-to-consumer (mono-brand stores ed e-commerce).



Il free cash flow rimane positivo ed ammonta a 748M. Luxottica e Bulgari hanno anche annunciato il rinnovo anticipato di un accordo di licenza in esclusiva. Una ottima cosa per diverse ragioni.

Passiamo ora alla notizia più importante: L’acquisizione di GrandVision



Le trattative con il fondo olandese Hal sono andate a buon fine e così EssilorLuxottica rileverà la catena di negozi di ottica GrandVision con un'operazione in contanti che potrebbe valere fino a 7,2 miliardi di euro. In base all'intesa verrà acquistato il 76,72% della società olandese da Hal e verrà poi lanciata un'Opa obbligatoria. La chiusura dell'operazione è prevista nei prossimi 12-24 mesi.

"Con GrandVision saremo in grado di completare la nostra rete retail, finalmente estesa a tutte le aree geografiche, e di rendere le nostre piattaforme multicanale e digitali pienamente efficaci", commenta il presidente esecutivo Leonardo Del Vecchio.

GrandVision ha oltre 7.200 negozi nel mondo, principalmente in Europa, più di 37.000 dipendenti e 3,7 miliardi di fatturato. I negozi diretti del gruppo passeranno da 10mila a oltre 17mila. L'operazione è soggetta al via libera delle autorità antitrust.

A 28 euro Grand Vision potrebbe essere un buon acquisto che dovrebbe permettere a EssiLux di:

  • migliorare la customer experience mantenendo al contempo un open business model;
  • sviluppare ulteriormente la distribuzione, sia direct-to-consumer che omnichannel;
  • offrire prodotti complementari anche nel posizionamento dei banner pubblicitari;
  • far crescere dell’EPS a partire dall’anno 1 dopo l’acquisizione;
  • sviluppare sinergie a lungo termine.